Bruno Barbieri docet!
Il tempo libero di questo periodo mi permette di soffermarmi maggiormente sui social e di seguire con interesse alcuni profili di cuochi, food bloggers e appassionati che in questi giorni stanno regalando a tutti noi perle di saggezza e tantissimi tutorials di ricette.
Trovo molto simpatici e interessanti alcuni video di Bruno Barbieri perché sono ricchi di insegnamenti, trucchi e piccoli segreti che possono essere un grande aiuto in cucina.
Il suo mantra è: “in cucina non si butta via nulla!”
È verissimo: tutto può servire e si può utilizzare!
Questo è uno degli obiettivi che si propone di seguire Cucinawow: cercare di promuovere una cucina buona, bella ed etica dove ogni scarto può essere riutilizzato e riproposto anche in maniera creativa.
Oggi è la volta degli asparagi, un prodotto di stagione che si presta a molti utilizzi in cucina.
Con questo ortaggio primaverile si possono realizzare primi, secondi piatti o anche semplicemente contorni: gli asparagi sono buonissimi anche semplicemente cotti al vapore e conditi con olio extravergine di oliva e limone.
Gli asparagi sono ricchi di proprietà benefiche, vitamine, sali minerali e fibre; sono diuretici, aiutano la digestione e sono considerati antinfiammatori naturali.
Proprio per questo, quando sono “di stagione”, andrebbero mangiati anche una o due volte a settimana per assicurarsi il loro apporto nutritivo e beneficiare di tutte le loro proprietà.

Ecco come sfruttare al meglio tutte quelle parti che solitamente buttiamo come i filamenti esterni e la parte più dura dei gambi.
Dopo aver lavato molto bene gli asparagi sotto l’acqua corrente va eliminata la corteccia esterna con l’aiuto di un pela-patate.
I filamenti che cosi si ottengono possono essere utilizzati per aromatizzare il burro che andrà a mantecare un risotto o ad insaporire un purè.
Per preparalo è sufficiente sciogliere un burro confezionato con questi scarti e lasciarlo in infusione per almeno un’ora. Finito questo passaggio, occorre filtrare il preparato e riporlo in frigo o ancor meglio in congelatore fino al momento dell’utilizzo. Per mantecare il risotto alla perfezione, infatti, è preferibile questa soluzione per ottenere maggiore cremosità e lucentezza, conseguenze dello sbalzo termico tra il risotto bollente e il burro freddissimo.
Anche la parte legnosa del gambo degli asparagi può essere utilizzata, ad esempio, per preparare un gustoso brodo per la cottura di un risotto o per insaporire qualsiasi altra preparazione. Anche in questo caso si ottiene un preparato conservabile in frigorifero o in congelatore.
Tutto il resto di questo ortaggio può essere consumato in svariati modi, dall’antipasto al dolce, come si preferisce.
Stasera sulla nostra tavola un profumatissimo risotto agli asparagi, con l’utilizzo di tutti gli “scarti”, ovviamente!
E tu? Utilizzi gli scarti nella preparazione dei tuoi piatti? Raccontami nei commenti…
Ciao Tiziana


