Close

Blog CucinaWOW

Il viaggio del pomodoro. Parte 3

Sara ci racconta l'epilogo del suo Viaggio, un itinerario dai campi alle cucine alla scoperta dell’universo dell’oro rosso italiano, una chiusura “esperienziale” del contest online, tra colazioni contadine, incontri memorabili e percorsi da #foodie.

E così, dopo il contest e la gara di cucina, il viaggio del pomodoro entra nel vivo.

Per tre giorni siamo stati coccolati: a partire dalla cena all’Osteria Arbustico, la passeggiata guidata di Matera e il laboratorio del pane, fino all’incontro con lo chef “cibosofo” Federico Valicenti, che con i suoi piatti ci ha fatto assaporare anche la storia e le usanze della lucania.

Guarda in questo bellissimo video tutti i luoghi che abbiamo visitato

Certamente quello che più mi ha colpito e segnato di questo viaggio è stato scoprire una realtà che fino ad allora mi era stata raccontata solo distrattamente attraverso qualche telegiornale.

Grazie alla visita all’Azienda agricola di Vincenzo Forzati e a quella de La Fiammante di Francesco Franzese ci siamo avvicinati al tema della lotta al caporalato.

Non volendo scrivere inesattezze, ma volendo condividere con te che mi leggi il progetto di Funky Tomato e tutto ciò che ruota attorno alla lotta al caporalato, ho chiesto informazioni direttamente agli interessati.

Questo perchè sono convinta che il successo di questo progetto dipenda dalla consapevolezza del consumatore finale.

Se ti va di approfondire l’argomento qui sotto troverai le informazioni e il link ufficiali che ci ha fornito l’azienda, buona lettura!

 

ICAB La Fiammante è una produzione semi artigianale estesa su scala industriale e il marchio di punta di una filiera 100% italiana, certificata Social FootPrint – Product Social Identity (SFP) in virtù del costante monitoraggio degli impatti sociali della produzione 

Dal 2011 Francesco Franzese, giovane CEO dell’Azienda, ha avviato la sua rivoluzione in Capitanata, assieme alla organizzazione di produttori OP Mediterraneo, stringendo accordi diretti che eliminano il ruolo dei mediatori e riconoscono agli agricoltori un prezzo giusto, concordato in largo anticipo sulla campagna (+ 40% del compenso pattuito a livello nazionale dai contratti di settore), con anticipi del 20% a sostegno degli investimenti iniziali di impianto e conduzione. 

La Fiammante «paga la materia prima al prezzo stabilito a inizio stagione, che spesso è più alto di quello determinato dal contratto. Così facendo, si svincola dal gioco al massacro della negoziazione continua e si inserisce in una strategia di sviluppo in cui ogni attore della filiera ha il suo giusto utile.» (Terzo Rapporto Campagna #filierasporca, di Fabio Ciconte e Stefano Liberti) 

Un modello innovativo di filiera a tutela del lavoro contadino, che nel contempo promuove buone pratiche come il biologico e la lotta integrata, il risparmio idrico nelle coltivazioni e l’impiego delle macchine in fase di raccolta (una soluzione necessaria per combattere efficacemente il caporalato).

Una filiera costruita su relazioni autentiche, un modo sociale di fare impresa, che mette al centro il rispetto e la valorizzazione del fattore umano e dei territori, redistribuendo il valore generato e denunciando meccanismi perversi della distribuzione che schiacciano le filiere agroalimentari, come le aste a doppio ribasso.

Leggi qui l’articolo apparso su La repubblica

Leggi qui l’articolo apparso su l’internazionale

Nel 2016 e 2017, La Fiammante ha conseguito per due anni consecutivi il Premio “Eccellenza dell’Anno” Le Fonti Awards® quale «Leader ed eccellenza del made in Italy nel mondo, esempio concreto della possibilità di fare filiera in Italia creando un circolo virtuoso».

Lo stabilimento di Buccino, in provincia di Salerno, è una realtà profondamente artigianale, fatta di amore per il lavoro ben fatto di un’esperienza conserviera di oltre 50 anni.

Una sapienza antica, che oggi si avvale di tecnologie all’avanguardia a garanzia ulteriore della sicurezza e salubrità dei prodotti.

Il pomodoro La Fiammante – straordinariamente fragrante perché messo in conserva in poche ore dalla raccolta grazie a rigorosi calendari di programmazione condivisi con gli agricoltori – proviene in massima parte dalla Puglia, dalla Toscana, dalla Basilicata, dal Molise e dalla Campania. In Campania, in particolare, La Fiammante tutela e promuove antiche e nobili varietà dop, come il S. Marzano dell’agro sarnese nocerino e il pomodorino del piennolo del Vesuvio.

Senza dimenticare i peperoni arrostiti in forno a legna secondo Tradizione e lavorati a mano, uno a uno, per preservarne perfettamente la consistenza, l’integrità e il profumo: anch’essi, ovviamente, da filiera corta. 

Presente in più di 40 Paesi in tutto il mondo, con una rete di distribuzione in costante espansione che comprende la realtà internazionale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – AVPN (albo fornitori ufficiali), La Fiammante è apprezzata da talenti indiscussi della cucina internazionale e maestri pizzaioli, ambasciatori del più autentico made in Italy, come l’amatissimo Gino Sorbillo. 

Anche il progetto Funky Tomato si iscrive nel quadro della “sostenibilità sociale d’impresa” di Francesco Franzese rilanciandola attraverso un’iniziativa che coniuga profit e no profit dando vita alla prima “comunità economica solidale”.

Lascia un commento

Il team CucinaWOW

Piacere di conoscerti, siamo SilviaTiziana e Sara e formiamo il Team di CucinaWOW.

Abbiamo origini e DNA diversi, ma amiamo con la stessa intensità le cose bellebuone ed etiche… nella vita, sul lavoro ed anche a tavola!

Vogliamo comunicare un nuovo approccio al cibo, una filosofia di pensiero in ambito culinario che coniuga passione per la cucina e creatività capace di guardare al di là della forma, sostenibilità che non tollera gli sprechi e rispetto infinito per il valore del cibo stesso che, prima di tutto, è vita.

Sappiamo di non essere sole nell’abbracciare queste idee e saremo felici se deciderai di accompagnarci in questa avventura! 

Leggi gli ultimi post

Categorie

Vuoi rimanere in contatto con noi?

Vuoi rimanere in contatto con noi?