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Mangiare fiori fa bene?

Li hai mai assaggiati, i fiori? Quanti ne conosci? Sai che proprietà hanno e come abbinarli nei tuoi piatti? In questo interessante articolo Lara Masperone, biologa e nutrizionista prova a rispondere a queste domande e ci svela tante altre curiosità su questo magnifico ingrediente tutto da scoprire!

I fiori primaverili sbocciano in un tripudio di colori e profumi delicati; oltre ad essere una gioia per i sensi, molti di essi possono rivelarsi utili per la nostra salute.

Senza saperlo, consumiamo fiori già di consueto: quante volte compaiono nelle nostre ricette carciofi, fiori di zucca, cavolfiori e zafferano?

Anche alcuni tra i fiori che abbiamo da poco piantato in giardino o in vaso possono essere inseriti nei nostri piatti.

Questo ad esempio è il fiore dell’acacia e quello in basso della cipolla selvatica.

Fiore di acacia

fiore della cipolla selvatica

L’utilizzo culinario dei fiori spazia dall’impiego classico negli sciroppi, liquori o tisane alla guarnizione di insalate, zuppe, primi piatti, e dolci.

 

Vellutata di verdura con fiori di rosmarino, cipolla selvatica verbena e nemesia. Foto e creazione di Silvia Grassini.

Salsa fredda di cuore di bue, porri e spaghetti di zucchini scottati acciughe impanate decorata con fiori di nemesia. Foto e creazione di Silvia Grassini

Le proprietà nutrizionali e terapeutiche dei fiori e dei germogli sono note da sempre nell’antica medicina cinese, così come nei popoli romani e greci che abitualmente li utilizzavano in cucina.

 

Che sapore hanno i fiori?

I criteri di valutazione principali per i fiori commestibili riguardano le loro caratteristiche sensoriali: l’aspetto, la forma, il colore, il sapore e l’aroma.

 

Dolci
Soffermandoci sul sapore, possiamo trovare fiori dolci quali la bella di giorno, la rosa, la menda, la camomilla, il garofano, il gelsomino, la viola, i gerani.

 

Piccanti
I fiori piccanti quali il crisantemo, la calendula, la lilla e la rucola sono da preferire nelle insalate ma anche da sperimentare nella preparazione dei dolci.

 

Amari
Fiori amari quali la fucsia, la begonia, il girasole, la pratolina, il gladiolo, la primula e la salvia sono ottimi per i piatti salati.

 

I fiori ci fanno bene?

I fiori eduli sono poverissimi di grassi e ricchi di minerali, proteine e vitamine (A e C) e le viole, i crisantemi e i garofani hanno elevate quantità di potassio (Rop et al., 2012).

Quelli di colore rosso o viola inoltre sono ricchi in antociani, che conferiscono ai petali proprietà antiossidanti utili per mantenere il nostro stato di salute fisica ogni giorno.

Uno studio dell’università di Pisa ha confrontato 12 specie di fiori in termini di pigmentazione e palatabilità, ottenendo risultati interessanti: le varietà rosse della Viola wittrockiana sono, tra i fiori confrontati, quelle a maggior carattere antiossidante, mentre da un punto di vista gustativo la fucsia sembra essere il meno gradito, a causa della sua consistenza.

Il nasturzio ricorda il ravanello, la begonia somiglia al limone, l’ageratum alla carota, la bocca di leone la cicoria, mentre la calendula ricorda lo zafferano e il tagete il melograno.

Ciò che cambia rispetto agli ortaggi e spezie più comuni, è la consistenza e la palatabilità differente, più dolce e profumata.

 

Quanti possiamo mangiarne?

E’ importante non abusarne per possibili reazioni allergiche in soggetti vulnerabili ed evitarne il consumo in gravidanza. Inoltre, come per le erbe, è importante riconoscere le varietà commestibili da quelle velenose. E’ bene coltivare i fiori nel proprio giardino o vaso, farli crescere senza l’impiego di pesticidi e raccoglierli la mattina.

Alcuni vivai hanno cominciato a coltivarli in modo biologico e venderli in vaso o in pratiche vaschette. L’Azienda Agricola Ravera Bio di Albenga, da cui provengono i fiori di queste immagini, con la linea Biologica RaveraBio® propone un vasto assortimento certificato di piante aromatiche biologiche di fiori eduli biologici.

 

 

Per la maggior parte di essi è importante ricordare che la parte commestibile è rappresentata dai petali. Occorre dunque eliminare quindi il gambo e i pistilli.

Vi riporto qui di seguito alcuni esempi di fiori e le loro ulteriori proprietà nutrizionali:

 

  • Borragine: i fiori sono formati da cinque petali di colore blu-viola e sono usati anche per dare colore e guarnire i piatti, ha un sapore amarognolo simile al cetriolo. E’ indicata per palpitazioni nervose, geloni, infiammazioni della vescica, influenza, disturbi intestinali e nefriti.
  • Glicine: i fiori sono molto dolci e di colore lillà, ideali per le marmellate ed i dolci. La pianta è utilizzata come ornamento.
  • Lavanda: il profumo ed il sapore dei fiori e delle foglie di lavanda possono aromatizzare i dolci e dare un tocco di sapore insolito alle ricette salate. Ha proprietà carminative, digestive, diuretiche.
  • Menta: dal delicato sapore simile alle foglie, i fiori eduli di menta sono molto apprezzati in tanti piatti. Con decotti ed infusi si utilizza come bevanda digestiva, stimolante delle funzioni gastriche, antisettica ed antispasmodica.
  • Viola: ha proprietà emollienti ed espettoranti, un sapore delicato di menta. Ideale per insalate, pasta, piatti a base di frutta.
  • Primula: è ricca di oli essenziali, flavonoidi, vitamina C, betacarotene e vari sali minerali, come potassio, calcio e sodio. La pianta ha proprietà sedative, analgesiche, antinfiammatorie, antireumatiche, rigenerante dei tessuti, calmanti ed espettoranti.
  • Rosa: ha un sapore dolciastro ed un poco aspro, con proprietà astringenti, vermifughe, sedative.

 

Buona fioritura a tutti!

 

Le foto sono di Silvia Grassini

Bibliografia:
Rop O, Mlcek J, Jurikova T, Neugebauerova J, Vabkova J.. Edible flowers–a new promising source of mineral elements in human nutrition. Molecules 2012, 17(6):6672-83.
Kelley, K.M.; Behe, B.K.; Biernbaum, J.A.; Poff, K.L.. Combinations of colors and species of containerized edible flowers: Effect on consumer preferences. Hortscience 2002, 37:218-221.
Mlcek, J.; Rop, O.. Fresh edible flowers of ornamental plants—A new source of nutraceutical foods. Trends Food Sci. Technol. 2011, 22:561-569.
Benvenuti, S.; Bortolotti, E.; Maggini, R.. Antioxidant power, anthocyanin content and organoleptic performance of edible flowers. Scientia Horticulturae. Volume 199, 16 February 2016, Pages 170-177. https://doi.org/10.1016/j.scienta.2015.12.052

 

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